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castello di donnafugata

Castello di Donnafugata

Contrada Donnafugata - Ragusa

Splendido esempio dell’arte tardo-romantica realizzato grazie al volere di Corrado Arezzo, Barone di Donnafugata. Le notizie più certe sul Castello incominciano nel XVII secolo, quando i nobili Donnafugata acquistano il fondo ed iniziano i lavori di costruzione del Castello nel 1640. La parte più antica del complesso è la torre che troneggia nella parte centrale del corpo di fabbrica.

Nel corso dei secoli il Castello ha subito delle trasformazioni. Oggi l’accesso principale avviene attraverso un ampio viale sul quale si affacciano le antiche abitazioni dei contadini e un parco che ha anche un pittoresco labirinto, preceduto da un soldato borbonico con un fucile.

Vicino a questo svago, in passato per gli ospiti del Castello, oggi a disposizione dei turisti, c’è una piccola cappella contenente un barbuto monaco che cerca d’abbracciare i visitatori, congegno poco funzionante a causa dell’incuria. Sempre nel parco sono state ricreate delle grotte artificiali adornate con stalattiti e sono state poste varie panchine.

All’esterno del palazzo si possono ammirare i cinque stemmi nobiliari incastonati nella facciata, tra cui spicca quello degli Arezzo.

Una grande terrazza, posta tra due torrioni circolari, conduce da un lato alla torre e dall’altro al parco.

L’esterno è caratterizzato da una schiera di bifore a sesto acuto, arricchite con delle sculture con motivi tratti dal bestiario romanico alternate con delle figure femminile, e dalla loggetta in stile gotico-veneziano.

All’interno del Castello si hanno stanze sontuose, a partire dal Salone degli stemmi o delle armature la cui caratteristica è la carta da parati contenente i dipinti degli stemmi delle case nobiliari più importanti della Sicilia. Di pregio anche il Salone degli specchi con mobili d’epoca; il Salotto del barone che custodisce quadri importanti; la Stanza della musica con vari strumenti a tastiera ed alcuni affreschi che raffigurano suggestivi paesaggi siciliani e la Pinacoteca che custodisce quadri raffiguranti scene mitologiche e sacre, in stile neoclassico.

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